Il suo nome
Il tuo bimbo è il protagonista: il suo nome compare nella storia e nella narrazione.
Ti suona?Grandi emozioni
Quello sguardo sul suo viso quando prendo in braccio un altro piccolo...
La candela che accende un'altra candela
Ciò che state vivendo
Quando do attenzione a un altro bambino diventa geloso, pretende che guardi solo lui e a volte se la prende con l'altro.
Lo strato emotivo
Ciò che il tuo bimbo allena
Il tuo bambino scopre che l'amore non si divide e non finisce: accendere un'altra candela non spegne la sua
Il protagonista vede l'amore andare verso un altro e dentro qualcosa si spegne, la pancia si stringe. Un adulto gli mostra che l'amore è come una candela: accenderne un'altra non spegne la tua, riempie la stanza di più luce. Impara a chiedere il suo momento con le parole invece che con una spinta, e scopre che la sua luce resta intera anche quando ci sono più luci.
Non è una storia generica con un nome sopra. Ogni risposta cambia davvero qualcosa nel racconto:
Il tuo bimbo è il protagonista: il suo nome compare nella storia e nella narrazione.
Il testo si adatta: frasi più brevi e concrete per i piccoli; un po’ più di sfumatura per i più grandi.
I suoi interessi (dinosauri, il mare, i treni…) entrano nella storia per tenerlo agganciato.
Scegli il momento esatto che scatena il sovraccarico a casa: la storia parte da lì, non da un esempio generico.
Se urla, si butta a terra o si chiude: il protagonista lo vive in modo simile, per riconoscersi.
La situazione che vivete, per esempio: la mamma o il papà prende in braccio un altro bambino · un fratello riceve attenzione · qualcuno fa i complimenti a un altro davanti a lui · un amico ha qualcosa che lui non ha · deve condividere la mamma o il papà.
La frase che si porta con sé
«Voglio il mio momento. Lo chiedo. L'amore non finisce.»
Non applichiamo un arco universale. Questa situazione ha una ricetta narrativa precisa: Cambiamento e appartenenza.
Una gelosia che lo divora
Il tuo bambino scopre che l'amore non si divide e non finisce: accendere un'altra candela non spegne la sua
Leggiamo il comportamento come un segnale e definiamo quale bisogno può accompagnare questa ricetta, senza trasformare l'ipotesi di lavoro in una diagnosi.
Cambiamento e appartenenza. Dà un nome vero al cambiamento, lascia convivere sentimenti diversi, mostra quale legame continua e offre un ruolo o un rituale concreto. Il finale non cancella la perdita e non promette che tutto resterà uguale.
La frase visibile nel catalogo è «Voglio il mio momento. Lo chiedo. L'amore non finisce.». La ricetta finale fissa anche la frase dell'adulto, quella del bambino, l'intervento principale e la pratica a casa.
La stessa ricetta coordina storia illustrata, narrazione, canzone, attività e guida per le famiglie.
Le ancore vengono controllate in tutti e cinque gli elementi. Se una cambia, si rivede l'intero Momento per evitare indicazioni contraddittorie.
La gelosia diminuisce quando ogni figlio riceve tempo individuale e non viene confrontato. Nominare il sentimento senza punirlo e dare un modo per chiedere attenzione riduce l'aggressività verso l'altro.
Fonte: Laurie Kramer, programma More Fun with Sisters and Brothers; Judy Dunn, relazioni fraterne
Con base nella psicologia dello sviluppo e in fonti citabili. Non sostituisce la valutazione di un professionista; per qualsiasi preoccupazione, parlane con il pediatra.
La storia illustrata, con il suo nome e la vostra situazione esatta al centro del racconto
La storia audio con un’unica voce calda, da ascoltare senza schermo
La canzone del Momento, fatta su misura per questa stessa situazione
L’attività guidata per allenare l’abilità giocando, con cose di casa
La guida per le famiglie: il bisogno sotto e le parole esatte per il momento difficile
Consegna digitale via email. I tempi confermati saranno mostrati prima del pagamento.
Praticatelo giocando
Rendere visibile che la sua luce non si spegne
Sostituisce la lotta per l'attenzione con una richiesta a parole e smonta l'idea che l'amore finisca.
Questa proposta non è ancora in vendita: Samantha deve approvare il Momento completo e tutte le sei lingue.