Il suo nome
Il tuo bimbo è il protagonista: il suo nome compare nella storia e nella narrazione.
Ti suona?Ce la faccio
Quel «no!» automatico a ogni cosa che proponi...
La porta nel muro
Ciò che state vivendo
Si è installato nel no a tutto, ogni cosa è un braccio di ferro e le routine più semplici sono diventate una battaglia.
Lo strato emotivo
Ciò che il tuo bimbo allena
Il tuo bambino impara che il suo «no» è valido e che, allo stesso tempo, può aprire uno spiraglio per collaborare
Il protagonista scopre il potere del suo «no» e lo mette a tutto, come un muro che si alza davanti a ogni proposta. Un adulto non abbatte il muro con la forza: gli mostra che nel suo stesso muro c'è una porta che può aprire. Invece di «è così e basta», gli offre di scegliere tra due cose buone, e il bambino scopre che dire no e collaborare possono convivere: comanda la sua porta, ma la porta si può aprire.
Non è una storia generica con un nome sopra. Ogni risposta cambia davvero qualcosa nel racconto:
Il tuo bimbo è il protagonista: il suo nome compare nella storia e nella narrazione.
Il testo si adatta: frasi più brevi e concrete per i piccoli; un po’ più di sfumatura per i più grandi.
I suoi interessi (dinosauri, il mare, i treni…) entrano nella storia per tenerlo agganciato.
Scegli il momento esatto che scatena il sovraccarico a casa: la storia parte da lì, non da un esempio generico.
Se urla, si butta a terra o si chiude: il protagonista lo vive in modo simile, per riconoscersi.
La situazione che vivete, per esempio: dice no a tutto per principio · si rifiuta di vestirsi o di uscire · rifiuta ciò che prima gli piaceva · non vuole fare quello che tocca ora · si oppone a ogni proposta.
La frase che si porta con sé
«Posso dire no. E posso scegliere. Apro uno spiraglio.»
Non applichiamo un arco universale. Questa situazione ha una ricetta narrativa precisa: Abitudine e autonomia.
La fase del «no» a tutto
Il tuo bambino impara che il suo «no» è valido e che, allo stesso tempo, può aprire uno spiraglio per collaborare
Leggiamo il comportamento come un segnale e definiamo quale bisogno può accompagnare questa ricetta, senza trasformare l'ipotesi di lavoro in una diagnosi.
Abitudine e autonomia. Mostra una sequenza quotidiana reale, offre un margine d'azione adatto all'età e lascia che l'adulto sostenga senza fare tutto al posto suo. Si prova un passo ripetibile e il progresso parziale conta, senza inventare un picco emotivo o pretendere autonomia perfetta.
La frase visibile nel catalogo è «Posso dire no. E posso scegliere. Apro uno spiraglio.». La ricetta finale fissa anche la frase dell'adulto, quella del bambino, l'intervento principale e la pratica a casa.
La stessa ricetta coordina storia illustrata, narrazione, canzone, attività e guida per le famiglie.
Le ancore vengono controllate in tutti e cinque gli elementi. Se una cambia, si rivede l'intero Momento per evitare indicazioni contraddittorie.
Il «no» massiccio verso i 2 anni è una tappa sana di affermazione dell'autonomia. Offrire scelte delimitate (questa o questa) invece di ordini chiusi soddisfa il bisogno di controllo del bambino ed evita la lotta di potere.
Fonte: Erikson, autonomia contro vergogna e dubbio; pratica delle scelte delimitate
Con base nella psicologia dello sviluppo e in fonti citabili. Non sostituisce la valutazione di un professionista; per qualsiasi preoccupazione, parlane con il pediatra.
La storia illustrata, con il suo nome e la vostra situazione esatta al centro del racconto
La storia audio con un’unica voce calda, da ascoltare senza schermo
La canzone del Momento, fatta su misura per questa stessa situazione
L’attività guidata per allenare l’abilità giocando, con cose di casa
La guida per le famiglie: il bisogno sotto e le parole esatte per il momento difficile
Consegna digitale via email. I tempi confermati saranno mostrati prima del pagamento.
Praticatelo giocando
Dargli comando dove non costa e scelte dove conta
Rispetta il bisogno di autonomia dando scelte delimitate, e esce dal braccio di ferro da entrambe le parti.
Questa proposta non è ancora in vendita: Samantha deve approvare il Momento completo e tutte le sei lingue.